Cos’è il PVC e come si utilizza nella diffusione dell'aria

Con il passare dei decenni, in tutti i settori, si nota la sostituzione e il rinnovo dei materiali di origine, divenuti obsoleti, con materiali tecnicamente più prestanti e in grado di soddisfare specifici requisiti.

Airplast rinnova costantemente la propria ricerca per migliorare la diffusione dell’aria, affidandosi alla qualità e alle proprietà del cloruro di polivinile, meglio conosciuto come PVC.

Il cloruro di polivinile, comunemente chiamato polivinilcloruro (PVC), è uno dei materiali plastici di maggior consumo al mondo; per produrlo vengono utilizzate due materie prime naturali: l’etilene (derivato dal petrolio) e il cloro (proveniente dal sale).

Utilizzo del PVC: settori d’impiego

Il PVC viene impiegato sia per la produzione di manufatti rigidi (65%) sia flessibili (35%).

Più della metà di tutta la produzione europea viene riservata a manufatti per il settore edile; questo è sinonimo di un materiale molto versatile, adatto a tutti gli utilizzi sviluppati nell’ambito delle costruzioni.

Altri settori in cui viene utilizzato in maniera importante sono:

  • settore medico
  • settore alimentare
  • settore chimico

Il PVC, inoltre, è particolarmente indicato per la struttura di piscine, terme, bagni e ambienti sottoposti a trattamenti aggressivi; questo materiale, infatti, protegge dalla corrosione che contraddistingue questi particolari habitat.

Un altro aspetto interessante del PVC è l’indice di ingiallimento, che è estremamente basso.

Problemi di condensa? Il PVC nella diffusione dell’aria

Il PVC utilizzato da Airplast nella produzione di soluzioni per la diffusione dell’aria, per caratteristiche fisiche particolari, non produce condensa, contrariamente a quanto accade con bocchette e diffusori in leghe a base di metallo.

Airplast, infatti, si impegna in prima persona proponendo un prodotto che previene questo fastidioso e pericoloso fenomeno.

Le conseguenze della condensa sono svariate e di notevole importanza, per questo è fondamentale contrastarla:

  • estetiche: cambiamento delle caratteristiche delle leghe a base di metallo, macchie sui muri, distacco della carta da parati
  • tecniche: diminuzione della capacità di isolamento della muratura
  • igieniche: presenza di muffe, batteri e funghi

Il PVC, inoltre, possiede per natura ottime qualità di isolamento termico: la sua conducibilità è estremamente inferiore sia a quella dell’alluminio sia a quella all’acciaio.

La conducibilità termica viene indicata da un coefficiente che indica l’attitudine di una sostanza o di un materiale a trasmettere il calore, quindi minore è questo coefficiente, più isolante è il materiale.

In pratica:

  • alluminio: 290 W/mK
  • acciaio: 52 W/mK
  • PVC: 0,16 W/mK

Il calore specifico invece, è la quantità di calore necessaria ad elevare di 1° C la temperatura della massa di 1 kg di materiale (a pressione costante); pertanto maggiore è questo coefficiente, più calore sarà necessario per scaldare il materiale:

  • alluminio: 0,22 Kcal/kg°C
  • acciaio: 0,13 Kcal/kg°C
  • PVC: 0,34 Kcal/kg°C

Date queste caratteristiche fisiche il PVC è il materiale perfetto contro la formazione della condensa nella diffusione dell’aria.

Ecco perché le bocchette, le griglie, i diffusori e i plenum prodotti da Airplast prevedono l’utilizzo di PVC, garantendo un ambiente pulito, sano, sicuro ed inodore durante la climatizzazione. Compila il form nella sezione contatti del sito e ti daremo tutte le informazioni necessarie per fare la scelta più adatta alle tue esigenze.